mercoledì 23 luglio 2008

comunicato dell' ASS. NAZ. PER LA SCUOLA DELLA REPUBBLICA

Uniamoci per rispondere all'attacco del Governo 

alla Scuola della Repubblica.


di Ass. naz.le Per la Scuola della Repubblica



L’Associazione nazionale “Per la Scuola della Repubblica” si unisce

 a tutto il mondo della scuola nella protesta contro il disegno di scuola 

che viene in questi giorni sempre più delineandosi ad opera della 

nuova maggioranza 

e in particolare della sua ministra alla Pubblica Istruzione.

La legge finanziaria 2008 cancella l’innalzamento dell’ “Obbligo 

scolastico” previsto nella Finanziaria dello scorso anno; si ritorna 

così al doppio canale 

dopo la chiusura del primo ciclo d’istruzione (legge Moratti). 

Lo studio considerato un privilegio, la Formazione Professionale 

e i Percorsi triennali di morattiana memoria, il luogo di avviamento 

al lavoro per la maggioranza, valido per il completamento 

di un “obbligo” snaturato.

Il disegno è completato da altri provvedimenti in itinere; tutti 

tendenti a una semplificazione del sistema d’istruzione finalizzata 

a un risparmio generalizzato sorretto dall’idea dominante di 

questa maggioranza, che la conoscenza non è un bene comune 

ma riguarda quei pochi che possono procurarsela a pagamento. 

Si invoca a questo proposito il modello europeo, ma non tutti 

gli Stati d’Europa si ispirano ai valori fondamentali 

della nostra Costituzione!


In questo contesto, l’Associazione “Per la Scuola della Repubblica” 

non può non denunciare con forza il procedimento - divenuto 

consuetudine in questi ultimi anni- di introdurre provvedimenti 

strutturali relativi al sistema d’istruzione nelle Leggi finanziarie.

Ciò consente facilmente la loro eleminazione senza che debba 

essere affrontato il dibattito su una apposita legge.

Denunciamo parimenti la mancata abrogazione da parte del 

precedente governo della Legge Moratti, alla quale oggi ci rinvia 

l’emendamento approvato in finanziaria…...

Lo smantellamento della scuola pubblica è ormai sotto 

gli occhi di tutti. A partire dagli attacchi ai suoi docenti 

e alle mancate assunzioni in ruolo.

L’Associazione aderisce pertanto al sit-in indetto dai 

precari della scuola 

il prossimo 23 luglio in piazza Montecitorio dalle 11 alle 17.


Roma 22 luglio 2008 

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