lunedì 28 aprile 2008

ecco le proposte del prossimo ministro istruzione

CAMERA DEI DEPUTATI N. 3423


PROPOSTA DI LEGGE

d’iniziativa del deputato GELMINI

Delega al Governo per la promozione e l’attuazione del merito nella

societa` , nell’economia e nella pubblica amministrazione e istituzione

della Direzione di valutazione e monitoraggio del merito presso

l’Autorita` garante della concorrenza e del mercato

Presentata il 5 febbraio 2008

ART. 1.

(Definizione di merito).

1. Ai fini della presente legge, si intende

per merito il conseguimento di risultati

individuali o collettivi superiori a quelli

mediamente conseguiti nei rispettivi ambiti

di attivita` , tenuto conto dei compiti

assegnati e delle capacita` possedute.

ART. 2.

(Delega al Governo per la valorizzazione

del merito nel sistema scolastico e universitario).

1. Il Governo e` delegato ad adottare,

entro un anno dalla data di entrata in

vigore della presente legge, uno o piu`

decreti legislativi diretti a promuovere e ad

attuare il principio del merito nel sistema

scolastico e universitario, sulla base dei

seguenti princı`pi e criteri direttivi:

a) valorizzazione del merito e piena

applicazione del principio di autonomia

scolastica attraverso:

1) il rafforzamento dei poteri organizzativi

e disciplinari dei dirigenti scolastici

e degli organismi di amministrazione

che li adiuvano, con compiti di

gestione amministrativa e di reclutamento

del corpo docente;

2) la promozione di una piena

concorrenza tra le istituzioni scolastiche,

mediante l’adozione di meccanismi di ripartizione

delle risorse pubbliche in proporzione

ai risultati formativi rilevati da

un organismo terzo tenuto a pubblicare

annualmente una classifica regionale delle

istituzioni scolastiche fondata su parametri

trasparenti e verificabili;

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XV LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI

3) il riconoscimento alle famiglie di

voucher formativi da spendere nelle scuole

pubbliche o private di cui alla legge 10

marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni;

4) la detraibilita` delle donazioni

effettuate da parte di persone fisiche o

imprese alle istituzioni scolastiche;

b) valorizzazione del merito degli

studenti nel sistema dell’istruzione scolastica,

mediante, in particolare:

1) la cancellazione del sistema dei

debiti formativi e l’aumento della selettivita`

dei meccanismi di avanzamento scolastico,

anche attraverso la reintroduzione

degli esami di riparazione;

2) la previsione all’interno del

piano dell’offerta formativa delle singole

istituzioni scolastiche, anche consorziate

tra loro, di appositi moduli integrativi

obbligatori che diano l’opportunita` , senza

oneri a carico dello studente, di recuperare

nel corso dell’anno eventuali insufficienze

nelle singole materie;

3) il rafforzamento degli interventi

volti alla concessione di borse di studio

legate al merito, ferma restando la necessita`

di garantire un sistema adeguato di

sovvenzioni a studenti meritevoli in stato

di necessita` , in applicazione dell’articolo

34 della Costituzione;

c) valorizzazione del merito dei docenti,

mediante:

1) l’eliminazione di ogni automatismo

nelle progressioni retributive e di

carriera degli insegnanti;

2) la progressiva liberalizzazione

della professione, da attuare attraverso la

chiamata nominativa da parte delle autonomie

scolastiche su liste di idonei, con un

periodo di prova di due anni scolastici

propedeutico all’assunzione a tempo indeterminato,

garantendo comunque la mobilita`

dei docenti;

3) la possibilita` , per le singole istituzioni

scolastiche, senza oneri aggiuntivi

a carico della Stato, di stipulare con i

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singoli docenti contratti integrativi di tipo

privatistico;

d) valorizzazione del merito degli

studenti nel sistema dell’istruzione universitaria,

mediante:

1) la previsione di esami preliminari

obbligatori per l’accesso alle universita`

pubbliche e private, anche ove non sia

previsto il numero programmato per le

iscrizioni ai corsi di laurea, al fine di

valutare la preparazione di base e i successivi

progressi degli studenti;

2) la rimodulazione delle tasse universitarie,

con rafforzamento delle borse

di studio destinate agli studenti meritevoli

e aumenti delle tasse a carico degli studenti

fuori corso;

3) l’ampliamento dell’ambito di applicazione

dell’istituto del prestito d’onore;

e) valorizzazione del merito del corpo

docente e dei ricercatori nel sistema dell’istruzione

universitaria e degli istituti di

ricerca, mediante:

1) la progressiva abolizione degli

incarichi a tempo indeterminato dei docenti;

2) la revisione dei meccanismi di

reclutamento, mediante l’istituzione progressiva

della chiamata nominale da parte

delle facolta` universitarie e di correlativi

contratti integrativi di tipo privatistico;

3) l’introduzione di sistemi di verifica

triennali dei risultati della ricerca, ai

fini del mantenimento dell’incarico e delle

progressioni di carriera;

f) valorizzazione del merito delle universita`

e degli istituti di ricerca, mediante:

1) la ripartizione dei finanziamenti

alle universita` in misura direttamente proporzionale

ai risultati formativi qualitativi

certificati da organismi terzi;

2) la privatizzazione di tutti gli

istituti pubblici di ricerca, la soppressione

degli enti pubblici che risultano inadeguati

rispetto agli standard internazionali e la

ripartizione delle risorse in base ai risultati

certificati;

3) detraibilita` delle donazioni effettuate

da parte di persone fisiche o imprese

alle universita` e agli istituti di ricerca.

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